Skip to main content

“Mai più delinquenti risarciti dalle vittime”: il disegno di legge di Fratelli d’Italia per impedire che le vittime debbano risarcire il loro aggressore.

Il 21 luglio 2026, presso la Camera dei deputati, abbiamo tenuto la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge di Fratelli d’Italia volta a eliminare l’obbligo di risarcimento del danno a carico delle vittime di reato nei confronti di chi commette illeciti gravi.

Il DDL serve per sanare un cortocircuito giuridico e a mettere un limite ad interpretazioni discutibili delle norme vigenti. In questo modo evitiamo che chi subisce una rapina o un’aggressione violenta si trovi costretto a pagare cifre esorbitanti a chi ha posto in essere l’azione criminale come avvenuto nel caso di Mario Roggero.

All’iniziativa hanno preso parte anche i Capigruppo di Fratelli d’Italia alla Camera e al Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan, il Responsabile del dipartimento Organizzazione del partito Giovanni Donzelli e i senatori Marco Lisei e Raffaele Speranzon.

Nel corso dell’incontro abbiamo illustrato i punti cardine della proposta che introduce modifiche puntuali al Codice Civile e al Codice Penale.

Si modifica l’articolo 2044 del codice civile: viene stabilito che, nei casi di eccesso colposo di legittima difesa, il risarcimento o l’indennità non sono dovuti se l’aggressore ha posto in essere una condotta consapevole e volontaria con violenza non lieve alla persona o al patrimonio, o con minaccia di armi e altri mezzi di coazione fisica.

Si modifica l’articolo 185 del codice penale: viene specificato con chiarezza il principio per cui l’obbligo del risarcimento grava sul colpevole, introducendo un automatismo normativo che impedisce alle vittime di dover risarcire chi ha deciso di compiere un reato.

Puntiamo a far recepire questo disegno di legge all’interno di quello nuovo su sicurezza e immigrazione di iniziativa governativa oppure con il ddl ad hoc.