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“Immigrato condannato, subito rimpatriato”: la proposta di legge di Fratelli d’Italia per aumentare i rimpatri e revocare la cittadinanza

L’8 luglio 2026, presso la Camera dei deputati, abbiamo tenuto la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge di Fratelli d’Italia dal titolo “Immigrato condannato, subito rimpatriato”.

La PDL è volta ad introdurre nuove e più stringenti disposizioni in materia di rimpatrio per i cittadini extracomunitari condannati in Italia e modifiche riguardanti la revoca della cittadinanza.

All’iniziativa hanno preso parte anche i Capigruppo di Fratelli d’Italia alla Camera e al Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan, il Responsabile del dipartimento Organizzazione del partito Giovanni Donzelli e la Responsabile del Dipartimento immigrazione Sara Kelany.

Nel corso dell’incontro abbiamo illustrato i punti cardine della proposta di legge, che prevede che il cittadino extracomunitario condannato con sentenza irrevocabile per delitti non colposi a una pena detentiva superiore a un anno sconti la sanzione nel proprio Paese d’origine.

Una misura, resa possibile anche grazie al cambio di paradigma ottenuto dal Presidente Giorgia Meloni in sede europea, che rappresenta una risposta concreta al sovraffollamento carcerario e mira a garantire una maggiore giustizia sociale, riaffermando con fermezza il principio della legalità.