Nucleare: scelta fondamentale, proseguire percorso
“Una scelta fondamentale è proseguire il percorso per riportare il nucleare in Italia dopo oltre trent’anni. Negli anni Ottanta si decise di abbandonarlo, mentre altri Paesi, come la Francia, continuarono a investirci.
Quella decisione ha avuto conseguenze che paghiamo ancora oggi, anche nei costi energetici elevati. Il governo Meloni ha scelto con chiarezza di riaprire questo dossier. Il ritorno al nucleare non può avvenire subito, ma prima si comincia, meglio è.
Le tecnologie inoltre sono molto migliorate e offrono prospettive interessanti. Prima di ipotizzare, inoltre, un ritorno al gas russo, l’Unione Europea dovrebbe fare altro per affrontare il problema energetico.
La Russia è ancora impantanata nella guerra in Ucraina e non si può pensare di finanziare nuovamente la sua macchina bellica. L’Europa deve invece rivedere il Green Deal, che nella sua impostazione ideologica sta penalizzando l’industria europea senza incidere realmente sulle emissioni globali, visto che il resto del mondo continua ad inquinare.
Anche il Patto di Stabilità va rivisto. In una fase di difficoltà economica ed energetica servono maggiore flessibilità e scelte più pragmatiche.”








