Intervento alla festa de “Il Tempo”
Il 23 e 24 settembre si è tenuta a Roma, nella splendida cornice di Palazzo Wedekind in Piazza Colonna, la Festa de Il Tempo. Un’iniziativa promossa dal quotidiano romano per celebrare il rinnovo della sua veste grafica e il rilancio della nuova piattaforma digitale.
Ho avuto il piacere di partecipare alla tavola rotonda conclusiva della prima giornata all’interno di un dibattito moderato dal direttore Daniele Capezzone, al quale hanno preso parte anche Stefania Craxi e Stefano Folli.
Nel corso del mio intervento ho voluto fare il punto sui risultati economici raggiunti finora dal Governo Meloni. Traguardi che non sono arrivati per caso, ma che sono il frutto diretto della coesione e dell’unità della nostra coalizione.
Ci siamo presentati agli italiani con un programma serio e concreto, che in questi anni abbiamo cercato di attuare con responsabilità. Avere una visione politica condivisa ci ha permesso di dare stabilità alla Nazione e di mettere a terra interventi efficaci per la tenuta del nostro sistema economico.
Guardando all’anno di legislatura che ci attende, la nostra priorità resta quella di garantire una crescita economica reale. La risposta alle sfide del Paese non risiede nell’assistenzialismo o nelle “mancette elettorali”, ma si costruisce con investimenti di lungo periodo. Per questo continueremo a lavorare sul taglio delle tasse per imprese e famiglie, sulla tutela del potere d’acquisto dei cittadini e sugli incentivi per chi fa impresa e crea reale occupazione.
Questo percorso di modernizzazione e sviluppo è l’esatto contrario di ciò che propone l’opposizione. Chi si propone come alternativa a questo governo è una coalizione di sinistra priva di una visione moderna dell’economia, con programmi e ricette fiscali rimasti fermi agli slogan e agli schemi ideologici degli anni ’70.
Da una parte c’è chi pensa ancora di risolvere i problemi con nuove tasse, assistenzialismo e burocrazia. Dall’altra c’è una maggioranza unita che crede nella libertà d’impresa, nel valore del lavoro e nel rispetto degli impegni presi con i cittadini.











