“Con una totale assenza di vergogna, l’ex ministro Roberto Speranza oggi in commissione Covid ha disconosciuto l’impatto coercitivo della sua circolare
“Tachipirina e vigile attesa” sostenendo che non fosse vincolante per i medici.
È una falsità smentita dai fatti: i medici di base si erano organizzati con una rete territoriale per dare risposte ai cittadini in quanto avevano notato, sulla base del loro impegno in prima linea, che il paracetamolo non servisse contro il Covid ma che potesse persino essere dannoso.
Quei medici si sono opposti a tale circolare ricorrendo al Tar, che ha dato loro ragione, ma Speranza non li ha ascoltati. Così come non ha ascoltato il Parlamento, che nell’aprile 2021 votò all’unanimità un ordine del giorno che impegnava il governo a superare l’indicazione “Tachipirina e vigile attesa”.
Credo che Speranza avrebbe dovuto sfruttare l’occasione che gli è stata offerta di venire in commissione Covid per chiedere scusa. Ma lui ha scelto di perdere questa occasione”.








